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Multa a Polonghera


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L'ignoranza si paga


  L'ignoranza si paga 


in realtà la storia non finisce qui... inizia

a causa di una normativa, l'art. 126/bis c.2 del C.d.S. in data 5 ottobre 2016 viene notificata una seconda sanzione, più costosa della prima, che riporta:

senza giustificato motivo non ottemperava all'invito di fornire informazioni sui dati personali e sulla patente di guida di colui che conduceva il veicolo

un motivo in realtà c'era... di quell'articolo non se ne sapeva nulla al pari di tantissimi altri che non l'hanno appreso se non per esperienza diretta.

L'invito, in effetti, è riportato sulla prima sanzione... inserito sul secondo lato del pieghevole insieme al bollettino.
L'abitudine diffusa di non leggere per intero quanto comunicato abbinata all'errata convizione di sapere come procedere e... i 60 giorni trascorrono.

La legge come si sa non
ammette ignoranza, è buona norma tener presente che:

l'art. 126/bis c.2 del C.d.S. mette a disposizione 60 giorni per fornire quanto richiesto prima di divenire violazione e avviare il provvedimento amministrativo.

Per completezza di informazione il pagamento della sanzione per violazione del
l'art. 126/bis evita la decurtazione dei 6 punti sulla patente previsti, in questo caso, per aver attraversato con semaforo rosso.

Sulla mancata conoscenza di questo articolo sarebbe interessante lanciare un sondaggio informale per sapere, viste le quasi inevitabili conseguenze, quanti possibili aspiranti siano candidati alla seconda multa.

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Sei a conoscenza
dell'articolo
126/bis c.2
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